Melampo è un lessico famigliare. Proprio a partire dal nome, composto dalle iniziali delle persone che hanno trasformato una bottega artigianale in una solida struttura industriale. Una storia iniziata mille anni fa, come accade solo in Italia, dai berretti lavorati a mano alle camicie da uomo a tutto quello che occorre a una donna per essere se stessa. In ogni fare, anche nel più inventivo e fecondo, si può sentire che qualcosa non è ancora giunto a una completa espressione. Si percepisce vivo il desiderio di conquistare dei contenuti individuali, di procedere a nuove e specifiche forme, di costruire un proprio vocabolario, di appagare il bisogno di diversità, la tendenza al cambiamento, al distinguersi. Nessuno si può sottrarre all’incantesimo del proprio pensiero. È forse così che si determina l’agire e il sentire al di fuori di ciò che è dato, passato, tramandato. È forse così la moda.

E così è accaduto a Lulù Poletti quando con i suoi fratelli, Anna e Bruno, ha scelto di abbandonarsi alle impronte della memoria, senza complicazioni, alla componente ludica che appartiene all’infanzia in fabbrica – era lì che giocavano – per cercare di restituire la complessità e l’eterogeneità di questa storia. Hanno rimesso in circuito frammenti di discorsi del passato per suggerire nuove connessioni e percorsi e contribuire a disegnare i tratti delle loro identità: Melampo con un nuovo cachet estetico, progettuale e produttivo dove l’ideazione e diffusione di abiti convivono con la creazione di immagini e pratiche culturali.

Come fanno i bambini che trasformano ogni oggetto in una favola che tutti vogliono ancora sentirsi raccontare, Melampo intreccia materiali di ambiti disciplinari diversi – l’architettura, la fotografia, la pratica sartoriale, l’imprenditoria – e si avvale di un telaio concettuale fissato intorno a parole come vestibilità, misura, modello, controllo tecnico, ordine, corpo, libertà e leggerezza. Costruisce abiti come sculture in cui la superficie non è abbellita, ma diventa lo specchiamento della struttura. Con un sorprendente intuito del tempo, prova a conservare la qualità delle cose e a disegnarne di mai esistite, applicando magia e intelligenza agli abiti, per opporsi al violento e maldestro attacco al fatto bene.

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1947

Sono i nonni che iniziano. La storia di Melampo nasce nelle difficili condizioni del contesto socio-economico della ricostruzione, ma anche in uno scenario di possibilità infinite in cui già si sente addosso l’eccitazione del boom economico. È Antonio Poletti, nel 1947, a dare consistenza a un lavoro artigianale. All’inizio i berretti sono pochi, lavorati a mano e si vendono bene. La bottega si trasforma in una solida struttura industriale.

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1969

Alla fine degli anni Sessanta, inizia a confezionare camicie da uomo, in piccole serie. Dedicare un luogo esclusivamente a questa produzione poteva apparire una scelta un poco audace ma era l’intuito di un buon imprenditore. È soprattutto questa esperienza, questo sapere costruito attraverso i gesti e la qualità dei materiali, che si riconosce nelle cose fatte oggi da Melampo.

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1980

Sono i genitori che fanno esplodere una buona idea. Dalle camicie da uomo la produzione della famiglia Poletti, grazie a Pierluigi, il figlio di Antonio, e sua moglie Fiorella, si allarga a comprendere tutto l’apparato indumentale e si apre all’Europa. Il laboratorio lavora con i più importanti stilisti internazionali e diventa la culla progettuale per lo sviluppo delle loro collezioni. Le cose fatte oggi da Melampo si nutrono di questo esercizio quotidiano in fabbrica e del respiro di un immaginario che si è educato nell’esplorazione di pratiche diverse.

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2014

Sono i figli che allestiscono il futuro. In una società liquida e ipermoderna, dentro al flusso di un mondo che è diventato così piccolo che lo possiamo vedere nel suo insieme su Google Earth, Lulù, con Anna e Bruno, si buttano, con il paracadute della loro storia e della cultura produttiva italiana, in una nuova avventura esistenziale e imprenditoriale.

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2015

Aprono a Berlino, la metropoli più elettrica del Vecchio continente, il loro primo negozio. Sono pronti per finire le pagine di questo album di famiglia.

© 2016 Melampo All rights reserved

P.IVA 01135650180

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